TOUR DE FRANCE
Dopo tanta attesa siamo finalmente giunti all'appuntamento con il Tour de France. Quasi deciso il roster di Mosca: il capitano sprinter Jurj Dzagoev, la funambolica ultima ruota Igor Golicyn, il glaciale Michajlo Lytvyn, il cinese Wang Kuo, il colosso del deserto Rashim Abdashat, la locomotiva di Mosca Aleksander Grivko, l'ottimo discesista Lev Ruckoj, il giovane Boris Zjazikov e l'uomo da fughe Miguel Angel Moreno.
Al via almeno sei sprinter in grado di giocarsi vittorie di tappa e la maglia verde: il fortissimo Scarfiotti (97), l'esperto Silvetta (95), i nostri Dzagoev (95) e Golicyn (91), l'irlandese Mahoney (93) e il francese Montesquieu (91). Sarà un bel Tour, in bocca al lupo a tutti.
1° TAPPA
Ai -4 l'attacco di Speedbiker, Rachim segue e trionfa in volata
SORPRESISSIMA ABDASHAT
Sua la prima "gialla" del Tour del centenario
Tappa lunga che attraversa tutta la Corsica e molto probabilmente destinata ad uno sprint di massa. Va via una fughetta di tre atleti con Rasmussenbank e Warsawa che transitano con circa 6' sull'unico GPM di giornata. Cologne forte del miglior sprinter tiene a bada la fuga. Ai -100 parte un gruppetto di contrattaccanti guidato da Chartre che va a prendersi i punti del traguardo volante. In gruppo da segnalare un fortunato Scarfiotti che prende 5 punti praticamente senza fare niente. Cologne riporta il gruppo sulla fuga e controlla la corsa. Ai -20 ci prova BSG che viene ripreso dal lavoro di Cologne e dal nostro. BSG ci riprova poco più tardi con un bell'attacco ma noi siamo concentrati e ai -7 il gruppo è nuovamente compatto. Ai -4 il momento decisivo: Steichert di Speedbiker attacca, Abdashat segue insieme ad un uomo di BSG, i tre vanno al traguardo con 3" di vantaggio. la volata è senza storia con l'algerino che si mette davanti ai -500 e lì rimane fin sotto il traguardo. Nel gruppo uno strepitoso Dzagoev batte Scarfiotti e Silvetta e legittima la vittoria di Mosca. "
Ero davanti a proteggere Jurj, che mi ha consigliato di marcare Speed, stava bene, ma si è comportato da grandissimo campione pensando prima alla squadra e poi a se stesso lasciandomi via libera e premettendomi vi conquistare una vittoria che rimarrà nella storia del team. Ho vinto al Tour de France e domani indosserò la maglia gialla, incredibile, sono felicissimo", queste le parole al traguardo del colosso algerino Rachim Abdashat, prima maglia gialla al Tour.
I risultati:
01. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
02. 00:00:00 Karsten Steinert (Speedbiker)
03. 00:00:00 Rainer Korn (BsgXtreme)
04. 00:00:03 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
11. 00:00:03 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
18. 00:00:03 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
E' TUTTA TUA RACHIM...
2° TAPPA
Ancora in corsica con arrivo ad Ajaccio e prima tappa con difficoltà altimetriche. Decidiamo di mandare in fuga due corridori, ma Speedbiker spaventato dalla fuga ricuce il distacco in 20 km. La fuga riparte e noi ancora dentro con Lev Ruckoj e Miguel Angel Moreno. Lavorano Rasmussenbank e Cologne che sono interessati ai punti montagna, Speed che ha un uomo davanti tentenna e la fuga arriva ad avere circa 4'. Superiamo le prime due asperità tranquillamente poi dietro Speed si mette a tirare e frantume in due il gruppo. Davanti si scollina dall'ultima ascesa con circa 2'30" di vantaggio, inizia quindi in discesa il lavoro di Ruckoj. Il russo tira bene il gruppo e non perde niente, anzi porta il vantaggio a quasi 3'. Sembra chiaro che il gruppo degli uomini di classifica non rientrerà, all km144 c'è uno strappo al 9% che spaventa, ma Ruckoj continua a tirare portando la fuga fino a li. Come prevedibile Rasmussen e Cologne attaccano portandosi dietro Sierra, Moreno rimane attardato di circa 15", è generoso e da solo prova a rientrare ma al traguardo avrà 5" di ritardo che valgono il 5° posto e la maglia bianca della classifica dei giovani. Ha solo 21 anni ma la stoffa c'è. Vince il campione finlandese Lias, mentre Rasmussen è la nuova maglia gialla. Aspettando le nostre tappe oggi non è andata afffatto male.
I risultati:
01. 00:00:00 Toni Liias (Cologne Procycs)
02. 00:00:00 Paul Herengracht (Rasmussenbank)
03. 00:00:00 Luis Toledo (Sierra de Madrid)
05. 00:00:05 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
11. 00:02:31 Lev Ruckoj (Moscow Team Pro)
18. 00:13:15 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
3° TAPPA
Tappa adatta a fughe da lontano per il percorso in saliscendi e arrivo dopo strappo difficile a circa 15 km dal traguardo. Puntiamo a salvare la gamba, soprattutto Ruckoj e Moreno all'attacco ieri. Rimaniamo nel gruppo fino a che ci è possibile poi lentamente ci lasciamo sfilare arrivando al traguardo con circa 8' di ritardo ma conservando per quasi 5' la maglia bianca con Moreno. La fuga partita all'inizio arriva con un grandissimo Brabek di Cologne che vince in solitario bissando il successo di ieri per il suo team.
I risultati:
01. 00:00:00 Zdenek Brabec (Cologne Procycs)
02. 00:00:18 Luis Toledo (Sierra de Madrid)
03. 00:00:18 Barak Sope (Speedbiker)
30. 00:08:26 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
36. 00:08:33 Boris Zjazikov (Moscow Team Pro)
37. 00:08:33 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
39. 00:08:33 Wang Kuo (Moscow Team Pro)
41. 00:08:33 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
4° TAPPA
Prima tappa in territorio francese, una cronosquadre di circa 25 km con arrivo a Nizza. La squadra non ha particolari interessi di classifica ma fa comunque una bella crono e arriva 4° in una corsa dominata da Speedbiker che comincia a macinare sui diretti concorrenti. Moreno tiene per il terzo giorno la maglia bianca che speriamo di conservare almeno fino a domenica.
I risultati:
01. 00:00:00 Speedbiker
02. 00:00:19 Bergtalsieger
03. 00:00:41 Cologne Procycs
04. 00:00:52 Moscow Team Pro
05. 00:01:04 Rasmussenbank
06. 00:01:04 ChartreuseCycle
07. 00:02:07 BsgXtreme
08. 00:02:18 Sierra de Madrid
09. 00:05:24 MokotowWarszawa
5° TAPPA
La tappa di oggi presenta numerosi saliscendi anche se non sono presenti pendenze impossibili. Unica asperità un chilometro al 7% ai -15 dal traguardo, li presumibilmente si deciderà la gara. La corsa vive su una fuga a tre che vede coinvolti Charte e BSG. Il gruppo lascia strada e circa 9' di vantaggio prima che Cologne inizi a lavorare riportando a metà gara lo svantaggio sui 4'. Schermaglie all'intermedio con Scarfiotti che mette in fila il gruppo. La fuga viene ripresa e in contropiede riparte Chartre con Sierra, si muove Speedbiker nel gruppo e anche noi diamo una mano. Si arriva quindi al chilometro 206, gran forcing e gruppo spezzato, rimaniamo nel secondo gruppo, praticamente soli, e iniziamo a lavorare. Davanti purtroppo c'è un accordo che non dovrebbe esserci visto che tira chi non dovrebbe, recuperiamo ma al traguardo 11" ci separano dal plotoncino. Vince Rasmussen con una volata intelligente, dietro Golicyn regola Dzagoev e Scarfiotti per una volata che non conta niente. Domani ci riproviamo.
I risultati:
01. 00:00:00 Thor Hammerson (Rasmussenbank)
02. 00:00:00 Alexandre NeigeDeSavoie (ChartreuseCycle)
03. 00:00:00 Peio Ruiz (Sierra de Madrid)
26. 00:00:11 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
27. 00:00:11 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
29. 00:00:11 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
30. 00:00:11 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
31. 00:00:11 Wang Kuo (Moscow Team Pro)
32. 00:00:11 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
6° TAPPA
Spettacolare volata di Mosca, Dzagoev fa 10 come Kruopis
JURJ AGGANCIA IL MITO
Grandissima squadra, finalizzato il lavoro di un anno
Tappa piatta con arrivo a Montpellier, ghiotta occasione per gli sprinter di giocarsi la tappa. Poca voglia di tentare qualcosa, vanno via in quattro due di Bsg e due di Chartre. Cologne controlla lo svantaggio sui 9', tempo per giocarsi gli abbuoni e il GPM di giornata. Chartre desiste e rimanda in gruppo i suoi, Bsg resta all'aria fino ai -40, con Cologne che continua a controllare la corsa. Ripresa la fuga mancano circa 25 km, iniziamo a portare i nostri davanti, prima Ziazjkov e poi Ruckoj fino ai -10. In mente c'è l'attacco di Speedbiker della prima tappa allora alterniamo davanti negli ultimi 10 chilometri Kuo, Grivko e infine Abdashat. Ai -4 c'è un km al 3%, Costanzo prova ad uscire portandosi dietro un uomo di rasmussen, restano all'aria per essere ripresi ai -1500 dal traguardo. E' volata di massa: Mosca prova a scombussolare i piani del favoritissimo Scarfiotti e fa fare due volate distinte ai suoi due sprinter. Quando ai -150 Golicyn abbandona la ruota di Dzagoev per seguire Scarfiotti c'è un attimo di spaesamento generale, Dzagoev ne approfitta subito lanciato da Litvyn per andare ad accelerare e prendere quei 10 metri che saranno fatali a tutti. Sul traguardo di Montpellier esulta il russo, che vincendo la 10° volata eguaglia il maestro Kruopis e soprattutto lascia il segno in un grande giro. "Come diceva Franconia il valore di un velocista non si vede tanto dal numero esatto di vittorie, quanto dal peso specifico delle vittorie. Ecco vincendo al Tour Jurj entra di diritto nel lotto dei grandi velocisti. Bravo Jurj, ma che squadra magnifica!" queste le parole del DS Siskauskas intervistato dopo il traguardo.
I risultati:
01. 00:00:00 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
02. 00:00:00 Ludovico Scarfiotti (Cologne Procycs)
03. 00:00:00 Matthias Silvetta (Speedbiker)
04. 00:00:00 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
07. 00:00:00 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
09. 00:00:00 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
12. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
7° TAPPA
Tappa non facile e soprattutto adatta a molte interpretazioni. Va via una fuga di 6 atleti: Cologne, Rasmussen e Madrid i protagonisti, rispettivamente con tre gregari e tra discreti classici. La fuga prende 6' prima che Mosca decida di mettere Ziazykov a tirare anche visto che Speed è offline. Prima dell'inizio delle asperità lo svantaggio è sceso fino a 4'30". Si comincia forzare in salita e prima perdiamo Ziazykov poi litvyn, la cui assenza in volata potrebbe pesare. Si collabora con Chartre (poco) e con Speed (un pò di più) e ai -50 lo svantaggio è intorno ai 3'. Davanti mollano, ma li lasciamo li a bagno maria. Ruckoj inizia a lavorare e riprende la fuga ai -25 controllando la corsa insieme a Cologne fino ai -15. Poi rispettivamente Kuo, Grivko e infine Abdashat portano la corsa allo sprint. La volata è caotica, l'assenza di Litvyn cambia le carte: lancia Abdashat che lascia a Moreno, ma sulle transenne parte il treno di Chartre ai -200, siamo i più lesti con Dzagoev a incollarci a Mahoney ma quando sembra tutto fatto per il bis di Jurj Chartre (ATB sitter scorretto di oggi) molla con Mahoney permettendo a Silvetta di cogliere tutti in contropiede ai -100 (ATB sostiene di essere voluto andare da solo con un 80 sprinter che stava tirando la volata dai -350!). Negli ultimi 50 metri Dzagoev esce di ruota dell'irlandese andando come una furia a recuperare dalla 5° posizione fino alla 2°, ma per mezza biciletta deve arrendersi allo sprinter di Speed. Unica nota lieta Scarfiotti 4°, adesso il vantaggio dell'italiano su Dzagoev è di 10 punti nella classifica della maglia verde. "Perdere ci sta sempre, Silvetta, Scarfiotti e Mahoney sono grandissimi sprinter. Perdere cosi brucia, soprattutto se ci si rende conto che qualcuno ha corso non per vincere, ma per far perdere noi, pazienza." molto seccato il DS del team russo Siskauskas.
I risultati:
01. 00:00:00 Matthias Silvetta (Speedbiker)
02. 00:00:00 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
03. 00:00:00 Shawn Mahoney (ChartreuseCycle)
06. 00:00:00 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
08. 00:00:00 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
13. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
8° TAPPA
Si vola in alto sui Pirenei. Va in fuga Cologne con due corridori ai quali vengono lasciati 12'. I primi 125 km sono praticamente pianeggianti, in gruppo si alternano le squadre interessate alla tappa e alla classifica per contenere lo svantaggio. Ottimo Dzagoev che regola il gruppo nel traguardo volante recuperando 4 punticini a Scarfiotti per la maglia verde. Appena la strada inizia a salire Rasmussen inizia a forzare e porta via un gruppo di circa 15 atleti, bene Moreno che rimane nel secondo gruppo, poi attacca e riprende alcuni corridori davanti cercando di limitare i danni. La salita si fa più dura e Bsg forza ancora portando via 7-8 corridori. Poco prima del primo scollinamento Bsg attacca con il duo Bartolin-Papzs. Il vantaggio dei due si mantiene in discesa intorno ai 40" fino alla salita conclusiva. Attaccano altri scalatori che però non riprenderanno Bartolin per 2" che va a vincere ed indossare la maglia a pois. Speedbiker nuova maglia gialla, bene Moreno 21° che perde la maglia bianca ma rafforza il podio nella classifica dei giovani. Domani ancora salita, prima del gorno di riposo.
I risultati:
01. 00:00:00 Simone Bertolin (BsgXtreme)
02. 00:00:02 Mikel Nieve (Rasmussenbank)
03. 00:00:02 Jaime Uran (ChartreuseCycle)
21. 00:15:01 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
33. 00:32:38 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
37. 00:32:49 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
9° TAPPA
Pronti via e si va in fuga, un gruppo di 6 corridori che prende circa 2' poi Bsg si mette a tirare e non ci manda. Rasmussen inizia a forzare già sulla prima salita, davanti ci rialziamo, la nostra tappa è già finita, sarà una lenta agonia fino al traguardo. Davanti rasmussen fa corsa durissima e a metà corsa con ancora tre colli da superare attacca con quattro atleti, lo segue Cologne, Mokotov e Sierra. Il gruppo dei migliori non fa niente (???) e la fuga di Rasmussen arriva ad avere 10' di vantaggio. Impensabile per i big andare a riprenderlo. Si alternano attacchi a Speedbiker che però è forte e non molla il gruppo dei migliori, davanti rasmussen stacca tutti e va verso il traguardo con la compagnia di Toledo (off). Vince Herengracht di Rasmussen e torna ad indossare la maglia gialla al termine di un'azione di squadra veramente bella e grazie alla complicità di un gruppo molto abile a tirare per riprendere un aiuto e meno a farlo per riprendere la corsa.
I risultati:
01. 00:00:00 Paul Herengracht (Rasmussenbank)
02. 00:00:00 Luis Toledo (Sierra de Madrid)
03. 00:02:02 Anatoli Bogdanov (Cologne Procycs)
24. 00:22:10 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
10° TAPPA
3° vittoria di tappa per Mosca che si prende anche la verde
LI HA DISTRUTTI!
Volata prepotente, grandissima squadra, Dzagoev nell'elite dello sprint
Tappa per sprinter oggi, che precede la fondamentale crono di domani, le squadre di CG stanno coperte e proteggono i loro capitani. Quattro uomini in fuga, Mokotow alla ricerca della prima vittoria e il sempre attivo Chartre per i punti della verde. Cologne controlla la corsa in gruppo, vorrebbe lo sprint del km 132 per Scarfiotti. La corsa va via lineare, Scarfiotti si prende ottimi 11 punti e si arriva agli ultimi 30 km. Inizia a lavorare Mosca, prima con Ziazykov fino ai -20, poi con Ruckoj. Negli ultimi 10 chilometro tocca a Kuo e Grivko e poi a Moreno e Abdashat per prendere una buona posizione nello sprint. Il treno di Mosca è compatto anche se Flamby di Chartre porta avnti i suoi. Abdashat da il cambio a Moreno e recupera per Mosca. VanDick di CC anticipa la sua azione e porta avanti il treno di Chartre al quale si agganciano Scarfiotti e Montesquieu. Rimaniamo calmi ai -250, inizia il lavoro di Golicyn che in 100 metri recupera tutto e riporta davanti Mosca. Ai -150 colpi di scena: Montesquieu anticipa Scarfiotti e mahoney che si disturbano e perdono l'attimo, Litvyn addirittura va a fare volata da solo per togliere punti agli altri velocisti, Golicyn controlla l'avanzamento di Montesquieu con dzagoev a ruota che però deve togliersi dalla scia uno scaltro Silvetta. Ai -100 Jurj rompe gli indugi e di prepotenza sopravanza tutti, Silvetta prova a tenere ruota ma non può niente contro il russo che vince la sua seconda volata al Tour (3° vittoria per Mosca). Scarfiotti solo 7° lascia la maglia verde sulle spalle di Dzagoev, che ora ha 10 punti sull'italiano. "
Questa maglia è un sogno, portarla fino a Parigi sarà veramente dura, ma ci proviamo!
I risultati:
01. 00:00:00 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
02. 00:00:00 Matthias Silvetta (Speedbiker)
03. 00:00:00 Rene Montesquieu (Rasmussenbank)
04. 00:00:00 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
05. 00:00:00 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
10. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
11. 00:00:00 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
11° TAPPA
Cronometro individuale importantissima per la CG ma inutile o quasi per noi. Badiamo a risparmiare energie e non perdere troppi euri di salario, obiettivo riuscito. Vince Bergtalsieger che ipoteca la bianca cosi come Speedbiker mette un altro mattone per la gialla. Domani sprint.
I risultati:
01. 00:00:00 Rudi Schmitt (Bergtalsieger)
02. 00:00:22 Ben Speedbiker (Speedbiker)
03. 00:01:17 Georgio Belloni (Bergtalsieger)
14. 00:03:34 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
16. 00:03:47 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
12° TAPPA
Tappa durissima, tutti attaccano Mosca, squadra fenomenale
MERAVIGLIOSO
Volata strepitosa di Dzagoev che fa tris (4° successo di Mosca)
Bagarre dal 1° km con Cologne che prova a mandare due dei suoi in fuga insieme a Bsg e CC, lavoro duro di Kuo nei primi 20 chilometri per tenere la corsa e mandare via chi va bene al team. Alla fine Cologne cede e torna in gruppo, vanno via Bsg e CC. La fuga viene tenuta a 5' fino ai -80, poi inizia il lavoro di Cologne e Mosca. Arrivati all'intertempo solita bagarre per i punti, Scarfiotti ne prende 10, Silvetta 7, Dzagoev non sprinta ("le volate per i punti non m'interessano, conta solo vincere sotto il traguardo"). Dopo l'intertempo Cologne lascia il lavoro a Mosca con Ziazykov che si sacrifica per la squadra e riporta la fuga sotto i 3'. Ultimi 30 chilometri con Bsg rimasto solo davanti che si rialza e gruppo che torna compatto. Cologne collabora nuovamente e inizia il lavoro di Ruckoj che porta la corsa fino agli ultimi 10 chilometri. Ruckoj si fa da parte e lascia il compito di controllare la gara a Grivko, insieme a Cologne e anche Speedbiker inizia a dare una mano. Ai -5 Cologne prova l'attacco a sorpresa ma non esce da gruppo, anche Abdashat va a dare mano in testa e Speedbiker che prova l'attacco ai -3 non riesce ad uscire. Si va allo sprinter di massa sul traguardo storico di Tours (ci sarà l'arrivo della classicissima francese per sprinter), Mosca mette subito la sua ruota davanti a tutti con Abdashat che tira il treno fino ai -300 metri, poi tocca a Litvyn trainare i compagni fino ai -200. Qui entra in scena Golicyn, meno brillante del solito, che vede sfilarsi ai -150 Silvetta con a ruota Mahoney. Dzagoev si scompone ai -100 non trovando un varco e anche Scarfiotti lo affianca. Ai -50 il miracolo del campione che vedo un varco tra Golicyn e Silvetta, ci si butta come un leone affianca tutti (in quattro in linea sul traguardo) e con un colpo di reni meraviglioso li batte per mezza bicicletta. Jurj Dzagoev ha vinto ancora, la terza vittoria a questo Tour, la maglia verde ben salda sulle spalle (18 punti di vantaggio su Scarfiotti) e ancora due sprint da combattere. A cominciare da domani...
I risultati:
01. 00:00:00 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
02. 00:00:00 Shawn Mahoney (ChartreuseCycle)
03. 00:00:00 Matthias Silvetta (Speedbiker)
05. 00:00:00 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
08. 00:00:00 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
10. 00:00:00 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
12. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
13° TAPPA
Si capisce subito che sarà gara strana, molti gli offliner e primi 40 chilometri di niente. Poi parte Cologne, noi che abbiamo due corridori stanchi decidiamo di lasciare 6' prima di alternare al lavoro Kuo e Ziazikov. Nessuno aiuta, tutti sperano di stancarci per poi approfittarne nel finale. Il vantaggio scende a 3' e mettiamo Ruckoj a lavorare che ai -15 riprende la fuga, ma ci restano ancora tanti km da controllare e solo due corridori per bloccare. Ai -9 dopo un rapido consulto Dzagoev da il via libera e Abdashat insieme a Grivko attaccano portandosi dietro Flamby di CC, nettamente meno veloce allo sprint. Dietro si scatena la bagarre con molti uomini di classifica che attaccano approfittando dell'offliner Speedbiker. All'ultimo km Flamby attacca e Abdashat lo segue. Volata a due che pare scontata, tattica fino agli ultimi 50 metri quando Abdashat esce di scia e pare poter vincere ma per pochi centimetri è soltanto 2°. "Abbiamo combinato un disastro", lapidario il DS Siskauskas. In virtù del traguardo intermedio Scarfiotti recupera 5 punti nella verde su Dzagoev.
I risultati:
01. 00:00:00 Francois Flamby (ChartreuseCycle)
02. 00:00:00 Rashim Abdashat (Moscow Team Pro)
03. 00:00:01 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
17. 00:02:42 Isidor Golicyn (Moscow Team Pro)
18. 00:02:42 Jurj Dzagoev (Moscow Team Pro)
20. 00:02:42 Mychajlo Lytvyn (Moscow Team Pro)
23. 00:02:42 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
14° TAPPA
Fuga a 5 di 189km che premia il giovanissimo spagnolo di Mosca
MORENO SEI FORTE!
Pronto riscatto dopo la beffa di ieri
Tappa nervosa che vede andare via una fuga a cinque dal km1. Moreno e Grivko di Mosca, il vecchio Raczinski e un gregario di Rasmussen e Korn di Bsg. Ilo gruppo lascia 9' prima di cominciare a lavorare, si alternano a lavorare in gruppo Speedbiker, Cologne e CC. Dopo l'ultima salita con ancora 65km da fare il vantaggio della fuga è di circa 5', il gruppo lavora sodo ma davanti si va d'accordo e si tiene un buon margine. Ai -10 c'è uno strappetto al 5%, li si deciderà la corsa. Intanto il gruppo capisce che la fuga andrà in porto. Sul 5% nel gruppo i big forzano ma arriveranno tutti insieme, davanti si continua a collaborare, il vantaggio s'assesta sui 30" e cosi si va allo sprint finale. Korn si rialza subito, Raczinski parte ai 200 metri, Moreno controlla e lo salta agilmente negli ultimi 100 metri andando a vincere la prima corsa da professionista a 22 anni proprio qui al Tour de France. Vendicata la beffa di ieri, 5° successo di questo Tour straordinario.
I risultati:
01. 00:00:00 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
02. 00:00:00 Amadeusz Raczinski (Rasmussenbank)
03. 00:00:00 Rainer Korn (BsgXtreme)
05. 00:00:00 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
15° TAPPA
Oggi il Mt. Ventoux e la tappa più lunga del Tour, 243 chilometri per arrivare sulla mitica vetta. per noi una tappa in cui c'è solo da badare a salvare la pellaccia in attesa del giorno di riposo e di una settimana che sarà durissima, ma che verrà affrontata con tanta forza grazie alle 5 magnifiche vittorie fin qui conquistate e alla maglia verde di Dzagoev da difendere. Cologne va in fuga, 19' il massimo vantaggio che si riduce a 10' ai piedi della vetta finale. Unico sussulto di giornata per Mosca lo sprint intermedio al km 208: due in fuga, quindi 15 punti da andare a conquistare, Dzagoev non lascia niente al caso e chiede aiuto alla squadra, cosi un grande Golicyn sprinta e si mette dietro Scarfiotti, 1° Dzagoev, 2° Golicyn, 3° Scarfiotti, altri 4 punti guadagnati che portano il vantaggio a 18 punti, quasi 50 su Silvetta 3° in graduatoria. In attesa dello sprinterone di parigi anche questi traguardi sono un obiettivo importante. Appena inizia la salita i big iniziano a forzare, il sogno di Cologne finisce ai -5 quando viene ripresa la fuga. Poi è Bertolin show: l'italiano attacca e va a conquistare la seconda vittoria di questo Tour bissando il successo dei Pirenei e riprendendosi la maglia a Pois. Bene Moreno che sale del suo passo, accusa circa 10' di ritardo ma conserva agevolmente il 3° posto nella classifica dei giovani. Anche una tappa assolutamente non adatta a noi può diventare una tappa positiva.
I risultati:
01. 00:00:00 Simone Bertolin (BsgXtreme)
02. 00:00:10 Ben Speedbiker (Speedbiker)
03. 00:00:14 Antonio Martinj (Sierra de Madrid)
20. 00:10:26 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
16° TAPPA
Altra tappa di montagna, vince CC, salviamo la gamba e guadagniamo altri 2 punti in classifica sprinter su Scarfiotti.
I risultati:
01. 00:00:00 Alexandre NeigeDeSavoie (ChartreuseCycle)
02. 00:00:00 Hainer Hoch (BsgXtreme)
03. 00:00:04 Peio Ruiz (Sierra de Madrid)
32. 00:11:52 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
17° TAPPA
Cronoscalata dura, nessun obiettivo per noi, se non quello di spendere il meno possibile. Vince la maglia gialla Speedbiker che ipoteca il Tour.
I risultati:
01. 00:00:00 Ben Speedbiker (Speedbiker)
02. 00:00:05 Simone Bertolin (BsgXtreme)
03. 00:01:03 Ralf Meier (Bergtalsieger)
20. 00:04:56 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
28. 00:05:30 Aleksander Grivko (Moscow Team Pro)
18° TAPPA
Si va due volte sull'Alpe d'Huez, tappa durissima per noi, ma un grandissimo FL nostro sitter, salva tutta la squadra dal tempo massimo e vince addirittura lo sprint del km 108 portando il vantaggio in classifica sprinter a +39 su Savoie e +40 su Scarfiotti. Vince un grandissimo bertolin di Bsg.
I risultati:
01. 00:00:00 Simone Bertolin (BsgXtreme)
02. 00:01:26 Jaime Uran (ChartreuseCycle)
03. 00:01:32 Antonio Martinj (Sierra de Madrid)
20. 00:30:32 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
19° TAPPA
1. 00:00:00 Amadeusz Raczinski (Rasmussenbank)
02. 00:00:00 Paul Herengracht (Rasmussenbank)
03. 00:03:29 Simone Bertolin (BsgXtreme)
22. 00:30:12 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
20° TAPPA
01. 00:00:00 Simone Bertolin (BsgXtreme)
02. 00:00:35 Antonio Martinj (Sierra de Madrid)
03. 00:00:54 Jaime Uran (ChartreuseCycle)
23. 00:05:23 MiguelAngel Moreno (Moscow Team Pro)
L'HA PORTATA A PARIGI...
